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IL MUSEO DEL RUGBY OSPITA LA STORIA DEGLI ALL BLACKS

Per la prima volta nell’Emisfero Nord la maglia originale del primo tour europeo dei “Tutti Neri” (1905)

 

Nel 1905 gli All Blacks, all’epoca “The Originals”, lasciarono Auckland e dopo quaranta giorni di nave, sbarcarono per la prima nell’Emisfero Nord, a Plymouth, nel sud dell’Inghilterra. Era l’8 settembre del 1905. Otto giorni dopo esordirono contro la selezione della Contea di Devon che vantava alcuni dei giocatori inglesi più forti dell’epoca. La curiosità di vedere all’opera quei rugbisti venuti da così lontano e vestiti tutti di nero lasciò spazio all’incredulità. Il risultato finale fu di 55 a 4 per i neozelandesi. Esito così incredibile che qualche giornale dell’epoca equivocò e riportò il risultato esatto ma a favore di Devon…

Cominciò così il leggendario tour degli All Blacks. I neozelandesi stupirono il mondo, e non solo per quella strana danza – la Haka – che mostravano al pubblico e agli avversari prima della partita in segno di sfida, certo, ma anche per dimostrare l’integrazione tra bianchi e nativi.

Gli Originals giocarono in Europa trentacinque partite vincendone tutte tranne una, quella con il Galles, poi passata alla storia come la partita fantasma: una meta dell’All Blacks Bobby Deans annullata allo scadere con la partita ancora aperta, concesse la vittoria ai Dragoni. Per tutti era meta tranne che per l’arbitro. Lo stesso Deans, anni dopo sul letto di morte, disse: “dite ai gallesi che io quella meta l’ho segnata”.

Gli All Blacks segnarono la bellezza di 976 punti e ne concessero solo 59!

Da allora le radici della leggenda nera si radicarono sempre più profonde, la maglia con la felce d’argento diventò il simbolo stesso del rugby nel mondo, l’immagine della vittoria.

A distanza di più di un secolo da quell’impresa, una delle maglie degli Originals farà ritorno in Europa. Per la prima volta lascerà la sede del New Zeland Rugby Museum dopo aver ricevuto il bene placido dallo stesso Governo neozelandese. Raggiungerà Artena, piccolo borgo medioevale alle porte di Roma, per essere esposta all’interno de Il Museo del Rugby in coincidenza con la settimana in cui gli All Blacks saranno a Roma per il test contro l’Italrugby che chiuderà la finestra dei grandi incontri internazionali di novembre.

L’esposizione si aprirà martedì 20 novembre, alle ore 11.00, con la cerimonia del taglio del nastro affidata alle mani del Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, canottiere di altissimo livello, quattro edizioni dei Giochi Olimpici, argento a Sidney 2000, due Titoli Mondiali, tre argenti e tre bronzi sempre in Coppa del Mondo.

Ad affiancarlo il presidente della Fondazione “Il Museo del Rugby, Fango e Sudore”, Corrado Mattoccia, ed il direttore del Museo del Rugby Neozelandese, Stephen Berg.

“Il Museo del Rugby della Nuova Zelanda è entusiasta di partecipare a questa speciale mostra” – ha dichiarato il Direttore del New Zealand Rugby Museum – “Crediamo che gli oggetti conservati all’interno della nostra collezione debbano essere messi a disposizione di quante più persone possibili. Ed è per questo motivo che abbiamo accettato con grande piacere l’invito del museo del rugby italiano. Quale miglior modo se non quello di mostrare a tanti nuovi spettatori una maglia per noi così speciale? L’unione dei nostri due musei aiuterà, inoltre, a creare future opportunità di mostre e scambio di oggetti, idee e culture. Speriamo che i giovani visitatori possano essere ispirati ad intraprendere uno sport come il Rugby che non migliorerà solo la loro condizione fisica ma che li vedrà partecipi in un gioco di squadra”.

L’evento verrà celebrato da Poste Italiane con l’emissione di uno speciale annullo filatelico disponibile presso Il Museo del Rugby nella giornata inaugurale della mostra (20 novembre) che coincide anche con “la Giornata della Filatelia” dedicata, appunto ai Francobolli del Rugby. La giornata, organizzata con la collaborazione dell’UICOS, (Unione Italiana Collezionisti Olimpici e Sportivi), si terrà nel centro pulsante del mondo del Rugby e sarà dedicata specialmente ai giovani “collezionisti” che oltre all’annullo speciale dedicato alla prima maglia degli All Blacks e la cartolina commemorativa troveranno degli omaggi filatelici. Per tutti la possibilità di ammirare la collezione filatelica ovale, unica nel suo genere, esposta in forma permanente all’interno di Palazzo Traietti.

Si ringrazia per la collaborazione il Dottor Giuseppe de Masi 

Il Museo del Rugby

Artena (RM) Palazzo Traietti, Via del Municipio 7

Martedì 20 novembre: 11.00 – 18.00

Mercoledì 21 novembre: 10.00 – 18.00

Giovedì 22 novembre: 10.00 – 18.00

Venerdì 23 novembre: 10.00 – 23.00

Sabato 24 novembre – CHIUSO

Domenica 25 novembre: 10.00 – 18.00

INGRESSO LIBERO

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