CHI SIAMO

CHI SIAMO

Quest’anno le candeline che Target magazine si appresta a spengere sono 18. Era il 1998 quando ci siamo seduti attorno a un tavolo ed è cominciato tutto.  Ad Aprile 1999 è uscito il numero zero. E’ nato come giornale di quartiere quando ancora erano agli albori questi progetti. Poi è cresciuto e con lui  sono cresciute le persone che vi hanno fatto pratica. Molti ragazzi che hanno fatto giornalismo per le strade, in un’epoca in cui internet era agli albori, oggi hanno brillantissime carriere. Molti lavorano a Mediaset, alla Rai e le nostre stelle della rubrica della moda sono oggi a Parigi e Londra  a lavorare nelle grandi maison.

Ci sono stati momenti d’oro, tirature da 30.000 copie, 100 pagine belle lucide, interviste a grandi divi del cinema internazionale, ma ci sono state  anche le medaglie dei nostri pulcini sportivi, i concerti dal Palalottomatica e i cori per la raccolta di fondi al Santa Chiara. Oggi la sua dimensione web sembra la più seguita, anche se appena arriva la rivista nei bar e nei locali dei nostri sponsor le copia vanno a ruba.

Per noi è uguale, sito, rivista: promuoviamo lo stesso immaginario, il nostro modo di essere è  immutato. Il mondo cambia e con esso Target magazine, che arriva a tutti, al di fuori del Municipio di Roma in cui è nato, che era pure grande come Milano. Siamo l’unica rivista sopravvissuta alle mille che nacquero dopo di noi per tutti i quartieri. Contiamo di vivere ancora a lungo. Indossiamo un nuovo  vestito, ma noi siamo sempre gli stessi, e speriamo nel sostegno di coloro che ci furono all’inizio, e di  tanti altri che potremmo raggiungere in questa nuova avventura.